Lago di Pilato da Forca Viola 2018

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Escursioni nei Sibillini, Trekking nei Sibillini, Hiking on Sibillini National Park, Passeggiate nei Sibillini, walking in the nature of Sibillini National Park
Escursione Lago di Pilato, Escursione Monte Vettore, Escursione Castelluccio, Escursione Infernaccio, Escursione Sibilla

Durata 8 ore (comprensiva di circa 1 ora di sosta al lago)
dislivello circa 500 metri 
lunghezza circa 16-18 km tra andata e ritorno

 

NOTA BENE: PROSSIMA ESCURSIONE PROGRAMMATA IL :

 

 

19/07/2018 (Ritrovo Forca di Gualdo [Bivio Monte Prata])
04/08/2018 (Ritrovo Forca di Gualdo [Bivio Monte Prata])
16/08/2018 (Ritrovo Forca di Prata [Passo Arquata-Castelluccio])
25/08/2018 (Ritrovo Forca di Gualdo [Bivio Monte Prata])

SI RACCOMANDA LA PUNTUALITA’!!!!

Luogo di Ritrovo ore 8:45 presso Castelluccio di Norcia (Pg) piazzetta centrale
partenza escursione entro ore 9:00!!! (NOTA BENE: non si attenderanno i ritardatari).

15 € per persona ad Escursione

(Per servizio di Visita Guidata, comprendete anche Assicurazione Infortuni verso Terzi).

                  

questa escursioni è “molto impegnative” (fisicamente parlando, adatta solo a chi è abituato a fare escursioni).

EQUIPAGGIAMENTO (al seguito) NECESSARIO:
Scarponcini da Trekking!!!! K-way, pile, giacca da escursione/softshell (anche calda)
cappello, occhiali da sole, crema solare, guanti
pranzo al sacco, acqua (1 litro), (ombrello)

Per Info:

info@camosciosibillini.it
3282864307

www.camosciosibillini.it

L’escursione al lago di Pilato è un’affascinante “arrampicata” ai piedi da una parte del Monte Vettore, il più alto dei Sibillini con in suoi 2.476 metri di altezza (dal latino “Victor” cioè che supera tutti) e dall’altra del Cordone del Monte Vettore che raggruppa cime ragguardevoli tra cui Cima del Lago (2.422 metri), Cima del Redentore (2.448 metri, la seconda vetta più alta dopo il Vettore), Pizzo del Diavolo (2.410 metri).

Ci troviamo in una delle zone più spettacolari e suggestive di tutto l’Appennino centrale dove dalle cime più alte si può apprezzare l’mmensità delle vallate sovrastate da imponenti massicci rocciosi e l’occhio può perdersi nello sconfinato orizzonte fino al mare e alla vista del Monte Conero nelle giornate più limpide fino a farvi girar la testa. Il sole picchia forte, l’aria è frizzantina al punto giusto (nei mesi estivi!), limpida, pulita che se i nostri polmoni potessero parlare ci chiederebbero di non scendere più. Verso sud svetta il Gran Sassoinsieme ai Monti della Laga e la valle del Tronto fa da spartiacque tra il Vettore e l’arcigno massiccio di quasi 3.000 metri di altezza…e illago di Pilato? Signori..è qui che vi volevo..è uno dei più importanti laghi esistenti al mondo. Alcuni dati:

E’ un lago unico nel suo genere dietro al quale è celata anche una storica leggenda ma nel frattempo parliamo del sua aspetto del tutto particolare. E’ famoso per la sua tipica forma ad occhiali che assume durante lo scioglimento delle nevi; il periodo di Giugno è, secondo me, quello durante il quale il lago dà il meglio di se. Ci sono molti fattori che ne influiscono dimensioni e forme: le precipitazioni nevose durante il periodo invernale, una estate anticipata….ma la fine della Primavera coincide con il periodo più azzeccato per andarlo a visitare in tutto il suo splendore. Man mano che l’estate avanza e i ghiacciai hanno fatto il loro dovere, il lago comincia a ritirarsi e questa tipica caratteristica di forma ad occhiali sparisce sostituita da due laghetti minori.

Purtroppo il motivo di questa trasformazione, non dipende soltanto da fattori naturali. Mi spiego: da una parete sovrastante il lago, continuano a cadere rocce, sassi e ghiaia che un pò alla volta stanno riempiendo l’invaso e soprattutto lo stanno separando in due. Questo fenomeno è accentuato anche dal comportamento scellerato di qualche escursionista che preferisce una discesa fuori sentiero che, oltre ad essere dannosa, è anche pericolosa.

Non abbandonate mai i sentieri “battuti”: sono sicuri e rispetterete la natura intorno a voi. Il fatto poi che le precipitazioni nevose abbondanti sui Monti Sibillini diminuiscono sempre di più, non aiuta di certo. Infatti il Lago di Pilato è alimentato solo dai ghiacciai che nei periodi più caldi si sciolgono; questa particolarità lo classifica come l’unico lago glaciale dell’intero Appennino.

Ma la straordinaria importanza che ha, sta nel fatto che rappresenta un habitat naturale per un “animaletto” unico al mondo e che solo in queste acque ha trovato il suo clima ideale. E’ il Chirocefalo del Marchesoni un piccolissimo crostaceo di acqua dolce di color arancione. Per preservare la specie, che sta rischiando l’estinzione, è importantissimo rispettare alcune regole molto semplici: non oltrepassare il limite segnalato da appositi paletti soprattutto d’estate quando il lago si ritira; è vietato toccare l’acqua e soprattutto se portate con voi il cane, fate in modo che non vi si avvicini troppo o addirittura vi entri dentro a fare il bagno.

Ci sono multe salatissime. Fate si che una eventuale escursione al lago, in “simbiosi” con la natura, non sia ricordata per qualche altro motivo; teniamo bene in mente e constantemente presente che le bellezze di questi luoghi, l’armonia delle forme, e l’incantevole tranquillità che trasmettono, ormai dipendono sempre di più da noi.

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