MEMORIA DI UN INCONTRO DI NATALE UNICO. LA FOCA LA MATTINA DI NATALE 2025

Mediterranean Monk Seal – Foca Monaca Mediterranea – Adriatica Sea Italy Conero

⚠️18 Dicembre 2025. Dalla Fanpage di Facebook “Camoscio Sibillini” ( https://www.facebook.com/camoscio.sibillini/)  In questi giorni sono sempre più frequenti gli avvistamenti di uno o più individui di FOCA MONACA sulle coste del medio-alto adriatico italiano (Veneto-Romagna-Marche), a volte anche in spiaggia! Nel caso doveste avvistarle, non vi avvicinate, osservatele da più lontano possibile, non le infastidite e avvertite i Carabinieri Forestali della zona! Se siete con i vostri cani, teneteli nel caso di questo tipo di avvistamento, al guinzaglio (anche se andrebbero sempre tenuti al guinzaglio in aree pubbliche) . Le foche vivono abitualmente in Grecia, Albania e Croazia e il loro numero è in continuo aumento e anche la loro diffusione in espansione, per questo è sempre più comune avvistarle anche nei mari e nelle coste italiane, dove in passato abitualmente viveva. Per tante altre info, curiosità e segnalazione seguite il Gruppo Foca Monaca Italia al seguente link : https://www.facebook.com/groups/918276961554222

MEMORIA DI UN INCONTRO DI NATALE UNICO. LA FOCA LA MATTINA DI NATALE 2025.

Conero, Numana, 28 Dicembre 2025 

20.01.2020 Da Gennaio 2020, quando fu trovato un cucciolo di foca monaca sulle spiagge pugliesi mi sono iniziato ad appassionare sempre di più alla Foca Monaca, anche seguendo il Gruppo Facebook del Gruppo Foca Monaca Italia gestito da Lele Coppola e Sofia Bonicalza, conoscendoli anche loro sempre più e sempre più ho iniziato a fare post di sensibilizzazione sull’espansione e il ritorno della Foca Monaca in italia nei miei account social del “Camoscio dei Sibillini” , appena una ….

18.12.2025 –  ….settimana fa (18 Dicembre 2025) feci su facebook un lungo post di sensibilizzazione al corretto comportamento nel caso di avvistamento di foche monache nelle spiagge, dopo i casi di Ravenna e Venezia.

24.12.2025 – Ed ecco! Era la mattina del 24 Dicembre 2025, su WhatsApp mi arriva il messaggio di una mia carissima amica Guida del Parco del Conero, in cui mi mette il video di avvistamento della foca monaca alla Spiaggiola di Numana (Conero-Marche) fatto da una signora, corro subito con l’auto a fare un sopralluogo avvertendo anche l’amico Lele Coppola di Gruppo Foca Monaca Italia. Non si vede nulla, ma già sapere quel poche ore prima in quella spiaggia c’era una Foca Monaca mi riempe di felcità e gioia e me ne torno a casa felice di questo regalo, la Foca Monaca è tornata a farci visita nel nostro Conero.

La sera nei social vedo un video della Foca Monaca che nuota nel Porto di Numana, capisco che è rimasta in zona.

25.12.2025 – Il giorno dopo, l’alba di Natale, il 25, prendo ed esco con binocolo con la mia Reflex Canon 5DmarkIII e il mio Tele Canon 400 F5.6 , con l’intento di arrivare in porto con l’auto e appostarmi in auto in vista del porto, sperando che magari la foca possa in mattinata ancora girare/nuotare in porto.

Arrivo, “sbinocolo” verso l’acqua del porto e niente di niente, fra l’altro era una giornata grigia, piovosa, un attimo smette quasi di piovere, mi metto il giaccone e con il cellulare scendo con l’intento di farmi una passeggiata dalla Spiaggiola in avanti… ma ecco appena arrivato vicino ai primi casotti , sotto la terrazzina prima dei casotti noto prima degli stracci grigi immobili (era in realtà la “coda/pinne” posteriori) e poi li vicino come dei sacchi della spazzatura (era in realtà il voluminoso corpo della foca)… e penso dentro di me….

Ma guarda che incivili… poi mi avvicino, e sento un respiro affannato e ripetitivo come di persona che stesse dormendo profondamente… cavoli!

È la FOCA!

Prendo e mi allontano subito! (come so che c’è da fare!) erano circa le 8:00/8:10 di mattino chiamo prima Lele, non mi risponde subito ma poi rimane in continuo contatto con me per dire come comportarmi e chi allertare o cosa fare, durante tutta l’osservazione e l’avvistamento e decido subito di chiamare il 1515 che mi fa chiamare il 1530 la Capitaneria di porto (erano le ore 8:17), intanto da distante (dalla parte asfaltata del molo-spiaggia) vedo la foca continuare a dormire beatamente, descrivo alla capitaneria che cosa c’è e che devono intervenire con delle Forze dell’Ordine per sorvegliare la zona! Continuo ad osservare la foca monaca che dorme beatamente! Vado di corsa in Auto che era li vicino a poche centinaia di metri a prendere la mia Reflex con tele montato e me la porto con me , inizio a scattare qualche foto a distanza della coda della foca.

A un certo punto vicino alla scogliera si palesa un signore sui 70 anni circa che fai video con il cellulare al mare in tempesta e mi chiede ma che stai fotografando con questo cannone? Gli dico c’è la foca laggiù sotto la terrazzetta delle rimesse! A bello, ora la vado a fotografare anche io! (lui aveva solo il cellulare) e io gli dico:

no no fermati che se ti avvicini la sveglia e scappa…. E lui come a non sentirci si avvicina, fermati, fermati! Niente da fare gli arriva a 1 metro dal muso vicino a una colonnetta del terrazzo… ed ecco poof! La foca si sveglia!

e invece di uscire dritta per dritta credo spaventata dal signore, si rigira su stessa e viene verso l’asfalto, io corro per allontarmi da lei anche perché con il 400 mm neanche riuscivo a metterla a fuoco, mi allontano, mi allontano e lei che viene verso di me , verso l’asfalto anche perché sulla spiaggia tra lei e il mare c’era il signore con il cellulare, arrivata sull’asfalto per fortuna gira e non mi punta più e va dritta verso la piccola scogliera, il signore invece di rimanere fermo o allontarsi addirittura continua a seguirla (cosa sbagliatissima) e io con il mio cellulare filmo proprio quello, io prendo e mi allontano ancora dalla scogliera e riesco a fare da lontano le foto alla foca mentre rientra in acqua scendendo faticosamente dalla piccola scogliera, poi si allontana pian piano fra le onde del mare fortemente mosso e dopo qualche decina di secondi sparisce dalla mia vista e dalla vista del signore che era li con me e di altre persone spuntate da non so dove che erano sopraggiunte dopo che la foca si era rimessa in mare.

Anche su suggerimento di Lele Coppola ho subito cercato di sensibilizzare sui gruppi Whatsapp le Guide del Parco del Conero e gli associati di AFNI (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani) a venire a fare sorveglianza gratuita al sito di riposo della Foca qui a Numana.

26.12.2025 – Grazie anche e non solo a tutte le mie chiamate e segnalazioni e alla corretta amplificazione di Lele Coppola, il giorno seguente il 26 Dicembre 2025, il sito è stato messo in sicurezza e sorvegliato dalle forze dell’ordine oltre che il Comune di Numana ha emesso una momentanea ordinanza di divieto alla spiaggia.

Tutte le foto sono state fatte a debita distanza con Canon Full frame 5dMarkIII e Tele Canon 400 F5.6 .

Siamo in diretto contatto con i comandanti e maresciali dei Carabinieri Forestali .

Dr. Biologo e Fotografo Naturalista amatoriale Simone Gatto

29.12.2025 – “CASO” FOCA MONACA CONERO. Prima precisazione/riflessione: NESSUNA ORDA DI CURIOSI HA SPAVENTATO LA FOCA! (leggete bene fino in fondo) ogni volta nei 3 episodi in cui la foca è tornata in mare, solo 1 persona alla volta o i suoi cani hanno disturbato l’animale, persone che stavano li per caso a fare altro (che non erano andati in spiaggia a cercare la foca):
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– il primo giorno, il 24 sicuramente dei cani o 1 persona che passeggiva li per caso, (li ogni giorno ci passeggiano o corrono anche con i cani centinaia di persone, migliaia nei giorni di festa, come è normale abitudine e prassi per tutti i locali)
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– il 25 il signore con il cellulare che stava facendo prima le foto alle onde (ero io li presente e la foca è rimasta dormire tranquillamente per mezz’ora finchè io la osservavo a distanza – il video del signore che la seguiva l’ho fatto io, Simone Gatto, e l’ho dato il giorno stesso alle Forze dell’Ordine),
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– il 3° giorno il 26, a Portonovo i cani liberi del signore che passeggiava lungo la spiaggia!
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Quindi tutti i titoloni e i proclami fatti in questi giorni sull’orda di curiosi a caccia di selfie con la foca, sono parole inutili al vento,
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l’orda di curiosi per la foca è forse arrivata il 26 alla Spiaggiola dopo che il sito era messo in completa sicurezza (oramai troppo tardi) ma dove la foca non è più tornata dopo la messa in sicurezza.
Dr. Biologo e Guide Ufficiale del Parco del Conero, Simone Gatto.

29.12.2025 Dichirazione di Emanuele Coppola (Gruppo Foca Monaca Italia), anche per il nostro sito:

La stampa tende sempre a riportare le cose in modo sensazionalistico. Nelle tre mattine in cui la foca è stata a Numana, 24 e 25 e Portonovo 26, la foca è stata disturbata sempre da una sola persona alla volta e nel primo e terzo caso in modo del tutto non intenzionale. Il secondo evento, che è quello in cui si vede la persona che fiancheggia la foca durante tutto il suo movimento verso il mare, la persona ha avvicinato l’animale a pochi centimetri dal muso nonostante l’altra persona, che è il fotografo che ha realizzato il video, gli avesse ripetutamente intimato di non farlo. Lo stesso fotografo era in contatto con me personalmente da più di mezz’ora e sorvegliava l’animale che dormiva tranquillamente sotto al ricovero artificiale, osservandolo e fotografandolo con tele-obiettivo dall’area di parcheggio. Io nel frattempo avevo avvisato i Carabinieri Forestali che sono giunti rapidamente sul posto, quando però il disturbo era già avvenuto.Non è quindi corretto parlare di folle che hanno assediato l’animale, come riportato erroneamente dalla stampa.Va inoltre lodato il Comune di Numana che in meno di 24 ore e nel giorno di Natale, ha emesso un’ordinanza di divieto di accesso alla spiaggia, proteggendo con barriere l’area di parcheggio. Dico questo solo per essere certo circolino solo le informazioni corrette. Io prevedo di andare per alcuni giorni entro la fine di Gennaio nell’area di Numana e Conero per incontrare autorità e persone del posto. Proporrò anche di incontrare alcune delle persone che hanno seguito la foca nel ravennate, perché si è trattato sempre dello stesso individuo, e mi interessa spiegare cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi e il prossimo anno. E soprattutto proporrò delle iniziative sia per Numana che per l’area del ravennate, che saranno svolte nell’ambito del nostro progetto LIFE ADAPTS.

Le foto in nostro possesso sono state già inviati ai ricercatori dell’ISPRA e agli altri ricercato del Gruppo Foca Monaca Italia, il video fatto con il cellulare è stato consegnato ai Carabinieri Forestali.

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